Flash Mob Dog – 10 luglio 2016

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Flash Mob Dog – 10 luglio 2016

Il primo flash mob dog in Italia avrà luogo nel nuovo campo di addestramento di Archipet domenica 10 luglio 2016!

L’appuntamento, per chi non volesse perdersi questo straordinario evento, è nella nuovissima area gestita dai nostri ragazzi a Genova, in via Lucarno, a partire dalle ore 17, quando verrà inaugurato il campo d’addestramento e inizierà l‘esibizione degli amici a quattro zampe. Successivamente, a partire dalle ore 18, vi aspettiamo per un simpatico aperitivo pensato per i 2 e i 4 zampe!!

Gli animali arrivano al giorno dell’evento dopo una lunga e “faticosa” preparazione: gli allenamenti sono iniziati il 31 maggio e si sono susseguiti per 6 settimane. La coreografia, tra musiche e biscotti premio, si basa su esercizi di educazione più o meno complessi.

Se tutto questo vi piace e vi interessa far diventare un “attore” provetto il vostro compagno a quattro zampe, contattateci!

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Sestri, con il cane (o il gatto) dal dentista per non aver paura

Odonto-DogUn cane o un gatto da accarezzare per dimenticarsi della paura del dentista. Il progetto Odonto Dog e Odonto Cat è partito a Sestri Ponente, in collaborazione tra lo studio dentistico della dottoressa Rosella Grillone e l’associazione Archi Pet. L’odontofobia è infatti un disturbo riconosciuto dall’Oms che in Italia colpisce il 10% della popolazione e tra bambini e adolescenti raggiunge il 19% dei pazienti: ma avere accanto un cane addestrato alla pet therapy distrae a tal punto che quasi non ci si accorge di interventi solitamente fonte di paura e dolore.

Diverse esperienze portate avanti nell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dimostrano che, con i dovuti accorgimenti d’igiene, la pet therapy dentro una struttura dentistica può essere svolta senza nessun pericolo di infezioni o contagio. L’animale viene posizionato su una sedia accanto alla poltrona dove siede il bambino o addirittura sulle sue gambe, nel caso degli esemplari di taglia più piccola. Prima di ogni intervento i cani vengono sottoposti a un accurato lavaggio; successivamente lo studio è ripulito e igienizzato.  La prima a provare il servizio Odonto Dog è stata Carlotta insieme al pastore australiano Lea.

 

http://genova.repubblica.it/cronaca/2016/03/21/foto/sestri_con_il_cane_o_il_gatto_dal_dentista_per_non_aver_paura-136000731/1/#1


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Paura di volare? All’aeroporto di Genova arriva la pet therapy

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Genova – Al viadomani, martedì 23 dicembre, il progetto “Pet Therapy in Aeroporto”, nato dalla collaborazione tra Aeroporto di Genova e associazione Archi. Per due volte alla settimana, e per un periodo di tre mesi, i volontari dell’associazione (tra cui psicologi, educatori cinofili, infermieri, operatori socio sanitari) accompagneranno i loro cani al Cristoforo Colombo perincontrare i passeggeri in partenza e le persone in attesa di amici e parenti in arrivo a Genova. La “Brigata scodinzolante” sarà composta da 16 cani, tutti educati alla Pet Therapy e dotati di pettorina di riconoscimento, che si alterneranno nelle varie giornate dell’iniziativa. Obiettivo del progetto: ridurre lo stress legato alla paura di volare e alle attese legate al viaggio aereo. Secondo recenti studi il fenomeno dell’aerofobia è diffuso anche tra le persone abituate a utilizzare regolarmente l’aereo come mezzo di trasporto. «Si tratta di circa il 40% dei passeggeri – spiega Sonia Ricciu, dell’associazione Archi” – L’aerofobia risulta più comune tra le donne che tra gli uomini. Il 33% di chi ha volato almeno una volta dichiara di avere avuto paura, mentre il 10% delle persone dichiara che non salirà più su un aereo». Tutti i martedì mattina (dalle 8 alle 11) e le domeniche pomeriggio (dalle 16 alle 19), dal 23 dicembre e per tre mesi, al piano partenze dell’aeroporto sarà allestito uno stand dimostrativo dell’associazione, con volantini di presentazione del progetto in italiano, spagnolo, inglese e francese. Nell’area imbarchi si svolgerà l’incontro tra i passeggeri in partenza e i cani, con l’obiettivo di ridurre lo stress e rendere il viaggio più piacevole e sereno. Il progetto realizzato da Aeroporto di Genova e associazione Archi è una novità assoluta in Italia, mentre in altre parti del mondo (in particolare in Canada e negli Stati Uniti) numerosi aeroporti hanno già sperimentato con successo questo genere di iniziativa.

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2014/12/22/ARibNNxC-therapy_aeroporto_volare.shtml


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Athos “la Ruspa” si ritira in pensione

Athos va in pensione.

Alla soglia degli undici anni il cagnone di Sonia Ricciu si ritira dal servizio di protezione civile e si dedica a impegni meno faticosi. Fin da cucciolo è stato addestrato a ritrovare le persone disperse e, dopo aver lavorato in Italia e all’estero ed essere stato tra i protagonisti a quattro zampe delle ricerche tra le macerie del terremoto abruzzese, Athos appende la pettorina ufficiale al chiodo, ma non si ritira del tutto dall’attività perché, sotto la guida esperta della sua proprietaria, continuerà a frequentare le lezioni di protezione civile nelle scuole e a far compagnia agli anziani delle case di riposo.

Frutto di un incontro galante tra una Rotweiler e un Setter, Athos vive a Genova, pesa quasi 45 chili e porta a spasso la sua mole con eleganza, osservando con curiosità i timori (infondati) di chi non osa avvicinarlo. Gli istruttori del centro di Sestri Ponente nel quale ha imparato le attività di protezione civile (www.verpc.it) lo hanno sempre chiamato affettuosamente “Ruspa” per l’irruenza con la quale è abituato a gettarsi nelle esercitazioni e la forza che imprime alla corsa. Da qualche tempo, però, sul muso di Athos sono spuntati i peli bianchi, i dolori alle articolazioni si fanno sentire e Sonia Ricciu ha deciso di non imporgli più le maratone in prima linea.
Potrà trascorrere più tempo con Lea, Pastore australiano, e Titta, la micia Europea, con le quali condivide la casa e le coccole di Sonia e Michele. Ma potrà anche dedicarsi a uno dei suoi passatempi preferiti: le lunghe dormite.

Athos è un cane famoso. Il Secolo XIX gli ha dedicato un ampio servizio l’11 luglio di due anni fa quando è stato ammesso nel reparto di chirurgia dell’ospedale San Martino dove, da quasi un mese, era ricoverata Sonia Ricciu che, alla vista del suo “moschettiere a quattro zampe”, si è abbandonata alle lacrime e lo ha abbracciato stretto stretto. Anche in Vaticano sanno chi è Athos perché Tv 2000, l’emittente della Conferenza episcopale italiana, ha voluto “intervistarlo” e parlare delle sue gesta.